sabato 26 novembre 2016

Chiusura della stagione di pesca in Rondônia

Cari lettori,

attraverso il decreto n. 308 del 2016, emesso dalla Segreteria di Sviluppo Ambientale dello stato di Rondônia (SEDAM), viene proibita la pratica della pesca amatoriale e professionista di tutte le specie di pesci che vivono nei fiumi e nei loro affluenti all'interno dello stato di Rondônia.

Il periodo di chiusura della stagione di pesca in Rondônia è iniziato ufficialmente lo scorso 15 novembre e si estenderà fino al 15 marzo del prossimo anno.

Rio Guaporé, Rondônia
Secondo la responsabile della SEDAM, Marli Lustosa Nogueira, sarà ammessa la pesca di un massimo di cinque chili di pesce al giorno per le famiglie delle comunità fluviali, per le quali la pesca rappresenta l'unico mezzo di sussistenza. In questo caso la pesca dovrà essere realizzata secondo la normativa vigente, ed è proibita la vendita del pesce pescato.

Comunità fluviali - Rio Amazonas, Brasil, 2010
Quindi, durante i prossimi 120 giorni, sarà proibita la pesca di qualsiasi specie nello stato di Rondônia, e, nel periodo di divieto di pesca, i pescatori professionisti riceveranno mensilmente dal Governo Federale un "seguro defeso", ovvero un sussidio del valore di un salario minimo (quest'anno un salario minimo in Brasile corrisponde a 880,00 reais).

Ricordiamo che la chiusura della stagione della pesca viene effettuata durante la cosidetta "piracema", ossia nel periodo in cui i pesci risalgono i fiumi nuotando controcorrente per riprodursi. L'attività di pesca in questo momento dell'anno causerebbe una forte diminuzione della quantità di pesce presente all'interno dei nostri fiumi.

I trasgressori saranno puniti con multe che variano da 700,00 reais fino a 100.000,00 reais (in caso di pesca con mezzi vietati) e il sequestro del pescato. Dovranno inoltre rispondere penalmente per crimine ambientale. L'organo di controllo durante il periodo di chiusura della pesca è la Polizia  Militare Ambientale.


Arrivederci al prossimo post!!!



mercoledì 23 novembre 2016

Festa dell'ASPI 2016

Cari lettori,


dopo più di un mese senza scrivere sul blog, oggi scrivo sulla festa dell'ASPI tenuta a Caxias quest'ultima domenica 20 novembre 2016.


Ogni anno l'ASPI (Associazione Piccola Italia di Caxias do Sul) promuove un pranzo con membri dell'associazoine e amici. Io e mia moglie Andréia abbiamo aiutato nell'organizzazione, insieme agli altri ragazzi dell'associazione.

Locandina dell'evento

Per la prima volta, artisti locali hanno fatto delle presentazioni durante il pranzo.

La prima attrazione è stata il coro Ricordi di Veneto, con una presentazione piena di canzoni folcloristiche italiane. Questi signori sono un orgoglio per l'associazione, poiché anni fa erano solo un gruppo di cantanti dilettanti e oggi dimostrano una grande crescita professionale. Per la prima volta li ho visti in uniforme (bellissimo tra l'atro) ed ho potuto notare un evidente progresso tecnico.

Coro "Ricordi di Veneto"

La seconda attrazione è stata il tenore Giovanni Marquezeli, che da poco è tornato da una tournée in Italia. Questa volta sono riuscito a fare un piccolo video. Marquezeli è bravissimo! Cercando su YouTube potete trovare altri video (più professionali) sul suo lavoro (anche partecipazioni in TV).



Abbiamo lavorato tutta la giornata di sabato per preparare le decorazioni.


Decorazioni
Tavole apparecchiate


La nostra presidente ha avuto un'idea molto originale, ovvero creare una sorta de bouquet fatto con della pasta (spaghetti, conchiglie, penne, fusilli, ecc.). Ecco il risultato:



E come al solito, Pietro, immigrante italiano e membro dell'ASPI, ha esibito i suoi attrezzi antichi, molti di loro portati dall'Italia dalla sua famiglia.


Attrezzi antichi prestati da Pietro

Ogni anni facciamo anche il rifão (riffa con premi diversi donati all'associazione). Questa volta c'erano molti premi, alcuni di loro portati dall'Italia da Gabriela (presidente dell'associazione, che attualmente vive in Italia). È il momento della festa in cui la gente si diverte con il sorteggio dei premi.

Premi della riffa


Questo è l'unico evento che facciamo ogni anno che rende un po' di soldi, e tutto il ricavato viene utilizzato nei progetti, tenendo viva l'associazione. Tutto sommato è stato un bellissimo evento.


Arrivederci al prossimo post!


sabato 19 novembre 2016

Bingo beneficente

Cari lettori,

domenica 13 novembre si è tenuto l'ormai classico bingo beneficente organizzato dall'associazione "O Caminho", che svolge attività di volontariato a supporto dei bambini disagiati di Vilhena.


Io ho ricevuto l'invito dalla mia alunna Sandra, che quel giorno era fuori città e mi chiesto di partecipare insieme a Nilza al suo posto. E ci siamo divertite tantissimo!

Io e Nilza al bingo
C'erano moltissime persone, snack a volontà, un tè mate freddo squisito e dei premi favolosi, questi ultimi tutti donati dai sostenitori della ONG, ovvero aziende, negozi o semplici privati. In questo modo, il ricavato degli ingressi venduti sarà donato integralmente all'associazione.



Poco prima dell'inizio del bingo, c'è stata la presentazione di karate dei bambini dell'associazione, guidati dal loro istruttore Anderson. I bambini amano il karate, e sono sati davvero bravissimi!



Subito dopo è iniziato ufficialmente il bingo. Per ogni invito si ricevevano cinque cartelle corrispondenti a cinque giocate. Erano previsti premi per le prime quattro cinquine di ogni cartella e, ovviamente, per il bingo (ovvvero la cartella completa, la nostra tombola insomma!). Sono stati anche sorteggiati dei premi in base al numero della cartella.

Le cinque giocate del bingo
Alla ricerca di un premio...

Nilza, Carolina e la sua mamma
Io e Nilza abbiamo avuto la faccia tosta di non vincere nulla, non sia mai! Alla fine del bingo, prima di andar via, Nilza ha voluto imparare un'espressione italiana usata in questi casi, per indicare una persona con poca fortuna al gioco...Le ho detto: "Nilza, siamo delle sfigate!". Una lezione di italiano sul campo.

Comunque, premi a parte, è stato un pomeriggio molto divertente ed ho conosciuto un sacco di gente nuova. Però lo ammetto, mi sarebbe piaciuto troppo tornare a casa da Renato con una batteria della macchina sotto braccio!


Vi parlerò in modo più dettagliato a proposito dell'associazione "O Caminho" in un prossimo post. Io e Nilza abbiamo iniziato ad insegnare italiano ai bambini come volontarie, quindi a breve avrò molto da raccontare e tante foto da condividere con voi.

Io, Nilza e Carol.
Carol (al centro nell'ultima foto) è stata mia alunna di lingua italiana alcuni anni fa (e forse tornerà ad esserlo, spero!) ed è una grande sostenitrice nonché militante super attiva dell'associazione. Sono davvero contenta di averla ritrovata e di poter dare un piccolo contributo in prima persona ad un'associazione che fa tanto per i bambini di Vilhena. 


Arrivederci al prossimo post!!!