domenica 2 ottobre 2016

Come diventare un cittadino brasiliano: la naturalizzazione

Cari lettori,

quest'anno ho finalmente deciso di fare richiesta di naturalizzazione, per poter ottenere il passaporto brasiliano. 

In questo modo potrò svincolarmi dal visto permanente, che può essere revocato nel caso in cui decidessi di tornare a vivere in Europa e, soprattutto, potrò avere i documenti di identità brasiliani, molto più semplici, rapidi ed economici da rinnovare.

Il nuovo passaporto brasiliano, in vigore da luglio 2015, vale 10 anni
Tra l'altro, potrò votare, partecipare ai concorsi pubblici (che sono riservati ai cittadini brasiliani nati o naturalizzati), chiedere borse di studio all'università (anche quella privata) e circolare liberamente nei paesi appartenenti al Mercosul (Mercado Comum do Sul), ovvero Brasile, Argentina, Uruguay, Venezuela, Paraguay, che sono membri effettivi del blocco, nonché Cile, Bolivia, Perù, Colombia e Ecuador, che sono paesi associati (la Bolivia ha chiesto di diventare membro effettivo nel 2012).

Paesi membri e associati del Mercosul


Essere cidadão è quindi molto diverso dal possedere un visto permanente: un cittadino possiede i diritti e i doveri previsti dalla costituzione dello stato di appartenenza, mentre chi è titolare di visto permanente resta straniero a tutti gli effetti, anche se può vivere e lavorare legalmente in quello stato.

Il processo di naturalizzazione è un atto volontario di acquisizione di una cittadinanza da parte di una persona straniera, subordinato all'esistenza di determinati requisiti (ad esempio la residenza per un certo periodo di tempo sul territorio nazionale, l'assenza di precedenti penali ecc.).

Come si può richiedere ed ottenere la cittadinanza brasiliana attraverso il processo di naturalizzazione comune? Vediamolo in dettaglio.

La concessione della cittadinanza è facoltà esclusiva del "Poder Executivo" e sarà richiesta tramite il Ministério da Justiça (Divisão de Nacionalidade e Naturalização do Departamento de Estrangeiros). 


Possono richiedere la naturalizzazione i cittadini stranieri che posseggono i seguenti requisiti contenuti nel documento chiamato "Estatuto do Estrangeiro":
  1.  Avere la capacità civile, secondo la legge brasiliana;
  2.  Avere la residenza permanente in Brasile (visto permanente);
  3.  Avere la residenza continua sul territorio nazionale da almeno 4 (quattro) anni, immediatamente anteriori alla richiesta di naturalizzazione;
  4. Saper leggere e scrivere in lingua portoghese, considerate le condizioni dell'interessato;
  5. Dimostrare l'esercizio della professione o il possesso di beni sufficienti al mantenimento proprio e della famiglia;
  6. Buona condotta;
  7. Assenza di denuncia, pronuncia o condanna in Brasile o all'estero per crimine "doloso" da cui risulti pena minima di detenzione superiore ad un anno;
  8. Godere di buona salute (solo a chi risiede nel paese da meno di due anni sarà richiesto un certificato);
Il periodo minimo di 4 (quattro) anni di residenza potrà essere ridotto ad 1 (un) anno nel caso in cui l'interessato dimostri:
  1. Di avere figlio(a) o coniuge brasiliano(a);
  2. Di essere figlio(a) di cittadino(a) brasiliano(a);
  3. Di aver prestato o poter prestare servizi rilevanti al Brasile, a giudizio del Ministro della Giustizia.
Per "residenza continua" si intende residenza fissata in Brasile sotto la tutela di visto permanente. Non si interrompe la "residenza continua" se l’interessato viaggia una o più volte all’estero per brevi periodi, dal momento che, al farlo, non gli si possa imputare di risiedere altrove. 

Vale la pena ricordare comunque che, in caso di assenza superiore ai due anni, il visto permanente decade e in questo caso la condizione di permanenza nel paese risulta interrotta.

La richiesta di naturalizzazione deve essere presentata all'ufficio immigrazione della Polícia Federal più vicina alla residenza dell'interessato, dove verranno sollecitati tutti i documenti necessari, verranno raccolte tutte le impronte digitali e compilati dei moduli. 

E' necessario realizzare un test di lingua portoghese che dura 60 minuti e consiste nella lettura di un articolo di giornale recente, seguita da alcune domande di comprensione generale a cui bisogna rispondere per esteso. Nello stesso foglio dobbiamo spiegare il motivo della richiesta di naturalizzazione. L'ultima parte consiste in un breve dettato, in cui bisogna trascrivere un estratto dell'articolo letto in precedenza. Io ho comunque allegato copia del certificato CELPE-Bras per confermare che parlo, scrivo e capisco tutto in portoghese.

Prima di inviare la richiesta di naturalizzazione al Ministério da Justiça di Brasilia, un agente federale dovrà visitare l'abitazione del richiedente e scrivere una relazione dettagliata, da allegare ai documenti presentati e al test di lingua.


Stemma sul muro della Polícia Federal di Vilhena
Ingresso della Polícia Federal di Vilhena
A questo punto, verrà consegnato un documento provvisorio relativo alla richiesta di naturalizzazione. Questo documento provvisorio contiene, tra l'altro, il  numero di protocollo della pratica di naturalizzazione, che dovrà essere usato per seguire online l'andamento del processo. Sarà  necessaria una foto 3X4 da apporre su tale documento provvisorio (la foto non consta nella lista dei documenti fornita dal Ministério da Justiça).



All'interno del portale del Ministério da Justiça, troviamo la lista dei documenti da presentare per poter richiedere la naturalizzazione comune in Brasile. Tale lista è stata modificata di recente tramite decreto (Portaria n° 1.949 de 25 de novembro de 2015), riducendo notevolmente il volume di documenti richiesti in precedenza ai fini della naturalizzazione. 

Il portale del Ministério da Justiça, sezione immigrazione

Una volta ricevuta la richiesta da parte dell'interessato, la Polícia Federal provvederà ad inoltrarla al Ministério da Justiça e l'andamento del processo potrà essere seguito online dal naturalizzando tramite il portale del ministero (utilizzando il numero di protocollo stampato sul documento provvisorio di richiesta di naturalizzazione rilasciato dalla Polícia Federal). 


Portale del Ministério da Justiça per seguire l'andamento del processo 
Dallo stesso portale, tra l'altro, sarà possibile stampare e validare il certificato di naturalizzazione in caso di esito positivo della stessa. Il parere definitivo verrà pubblicato sul Diário Oficial da União. Tutto il processo di naturalizzazione ha una durata media di un anno.

Vediamo ora qualche precisazione a proposito della documentazione da presentare all'atto della richiesta di naturalizzazione.

Il modulo di richiesta di naturalizzazione è disponibile presso la Polícia Federal ed è composto da due parti: la prima deve essere compilata dal richiedente e la seconda sarà compilata dal responsabile del settore immigrazione che riceve la richiesta di naturalizzazione.


Modulo di richiesta di naturalizzazione
La dichiarazione di interesse a tradurre o adattare il proprio nome alla lingua portoghese, dovrà essere redatta dall'interessato in carta semplice e firmato in presenza del responsabile del settore immigrazione che riceve la richiesta di naturalizzazione, oppure, in alternativa, è possibile autenticare la firma. Trovate un modello pronto qui.

Sul modulo di richiesta di naturalizzazione è presente una dichiarazione di rinuncia alla cittadinanza di origine (italiana nel nostro caso) per acquisire quella brasiliana. Questa dicitura mette in crisi la maggior parte degli italiani che decidono di naturalizzarsi in Brasile.

Ma non dovete preoccuparvi oltremodo, la dicitura presente sul modulo di richiesta della Polícia Federal riguarda esclusivamente il Brasile. Quindi NON si perde la cittadinanza italiana nel momento in cui acquisiamo quella brasiliana, così come qualsiasi altra cittadinanza. 

Semplicemente si acquisisce una seconda cittadinanza, ovvero quella brasiliana in Brasile, continuando a mantenere quella italiana in Italia, secondo gli accordi tra i 2 Paesi. I documenti italiani vengono gestiti dalle autorità italiane e quelli brasiliani dalle autorità brasiliane indipendentemente tra loro.

La legge italiana a cui fare riferimento è la seguente:


Al punto 11.1 recita: "Il cittadino che possiede, acquista o riacquista una cittadinanza straniera conserva quella italiana, ma può ad essa rinunciare qualora risieda o stabilisca la residenza all'estero". 

La perdita della cittadinanza italiana non consegue dunque automaticamente all'acquisto di una cittadinanza straniera ed al trasferimento della residenza all'estero. Si può rinunciare, ma la rinuncia è un atto volontario, non avviene automaticamente.

Le copie dei documenti presenti nella lista del ministero NON devono più essere autenticate, come accadeva in precedenza. La stessa Polícia Federal le riceve in carta semplice per poi autenticarle internamente.

La tassa da pagare per il processo di naturalizzazione può essere richiesta alla Polícia Federal o stampata direttamente dal loro sito. Io non sono riuscita a scaricarla dal sito, alcuni browser possono dare errore. Ad oggi, il valore della suddetta tassa è di 296,64 reais.


Tassa di naturalizzazione
Per comprovare i miei guadagni, ho presentato una copia dell'ultima dichiarazione dei redditi (Imposto di Renda, IR), insieme ad una dichiarazione sottoscritta in Cartório (Escritura Pública Declaratória de Renda). 

Il Cartório è un ufficio dove si possono richiedere certificati anagrafici, autenticare documenti e firme, sottoscrivere contratti, fare procure e dichiarazioni di vario tipo riconosciute sul territorio nazionale. Svolge quelle funzioni che, in Italia, sono di responsabilità degli uffici comunali e dei notai.

I certificati penali italiani richiesti (casellario giudiziale e carichi pendenti) devono riportare la firma del procuratore o del sostituto procuratore del tribunale di appartenenza del naturalizzando ed essere quindi legalizzati presso il Consolato del Brasile in Italia. Una volta in Brasile, questi documenti dovranno essere tradotti in portoghese da un traduttore giurato di un qualsiasi stato brasiliano. Il costo è di circa 250,00 reais per tradurre i due documenti citati, ma può variare molto da un traduttore ad un altro.

Vista la complessità dell'argomento trattato, ho pensato di fare un video, per spiegare quanto riportato nel post di forma più semplice e diretta. Il video è abbastanza lungo (dura circa 12 minuti), ma ho voluto spiegare bene la questione dei documenti per aiutare coloro i quali sono alle prese con questo processo in Brasile. Guardandolo mi sono resa conto di essere pessima in video e, soprattutto, parlo malissimo l'italiano! Chiedo venia per questo...Nonostante ciò vi auguro una buona visione!



Spero che il post possa essere utile a chi è alle prese con la richiesta di  naturalizzazione in Brasile, affinché possa trovare facilmente quelle informazioni che io ho faticato ad ottenere e non sempre ho ottenuto. 

Vi ricordo che le informazioni riportate in questo post sono aggiornate alle ultime modifiche che ci sono state in Brasile in materia di naturalizzazione (novembre 2015). 

Io ho appena inoltrato la richiesta alla Polícia Federal (18 luglio 2016). Buona fortuna ai futuri cittadini brasiliani! Ora non mi resta che aspettare l'esito...

Arrivederci al prossimo post!!!


sabato 24 settembre 2016

YTalk: conversazione in inglese

Cari lettori,

sabato 10 settembre, presso la scuola di lingue Yázigi in cui lavoro come insegnante di inglese dallo scorso anno, si è tenuto un YTalk, incontro a cadenza mensile di conversazione in lingua inglese a cui partecipano insegnanti ed alunni.

Da sinistra: Karina e John  (alunni), Gabriele (teacher e coordinatrice), Io, Marcela (una mia alunna), Suzane (teacher) e Daiane (alunna)

Attraverso la scelta di temi di attualità, che fanno parte del nostro quotidiano, cerchiamo di stimolare gli studenti a parlare in inglese, ad esprimere la loro opinione su tematiche di loro interesse, visto che proprio la conversazione sembra rappresentare l'ostacolo principale per chi inizia a studiare una lingua straniera. 

Questo è l'articolo che abbiamo letto e commentato durante il nostro ultimo incontro:


Dopo il gelo iniziale gli alunni si sono sciolti un po' ed hanno cercato di partecipare al dibattito. Ed è molto bello e gratificante per chi insegna vedere anche alunni di livelli basici iniziare a muovere i primi passi in una lingua che fino a 6 mesi fa (o anche meno per molti di loro!) era totalmente sconosciuta. 

Si parte! Let's speak english, guys! La nostra auletta...
John fa lo spiritoso...
La nostra fantastica coordinatrice Gabi
La scuola Yázigi

Arrivederci al prossimo YTalk!!!See you there!!!

sabato 17 settembre 2016

Café Colonial al CTG di Vilhena

Cari lettori,

dal 14 al 20 settembre il popolo della regione del Rio Grande do Sul festeggia la Semana Farroupilha, evento commemorativo della cultura gaúcha, che celebra l'inizio della famosa Revoluçao Farroupilha, la rivoluzione più lunga e più significativa del Brasile (durò quasi dieci anni, dal 1835 al 1845), il cui obiettivo principale era l'ottenimento di migliori condizioni economiche per il Rio Grande do Sul. Anche Giuseppe Garibaldi prese parte al movimento rivoluzionario gaúcho, che aveva come ideali di base la libertà e l'uguaglianza. 


Ogni anno, in occasione della Semana Farroupilha, il popolo gaúcho riafferma con grandi festeggiamenti e manifestazioni artistiche, culturali, religiose e culinarie l'orgoglio delle proprie origini e l'amore per la propria terra. Il 20 settembre è un giorno festivo nel Rio Grande do Sul.

I CTG (Centros de Tradições Gauchas) sparsi sul territorio nazionale organizzano alcuni eventi durante questa settimana di settembre, in omaggio alla loro terra ed alle loro tradizioni. 

Il CTG Sinuelo do Norte di Vilhena, anche quest'anno ha organizzato feste danzanti tipiche del sud, pranzi a base di churrasco, il tipico café colonial (la colazione gaúcha) e la missa crioula, una messa cattolica adattata alla lingua, al ritmo, allo stile e ai simboli della tradizione gaúcha.


Questa mattina, in compagnia della mia alunna di inglese Franciele, sua sorella e sua madre, ho partecipato al café colonial organizzato a Vilhena. 

Da destra: Franciele (mia alunna), la sorella, la mamma ed io!
Alle sette in punto, ma col sole già alto all'orizzonte, eravamo pronte per la nostra colazione "di rinforzo", a base di frutta locale, pane, ciambelloni semplici e farciti, frittate elle erbe, uova fritte, salame e polenta alla piastra, nonché latte e caffè a volontà. Tutto gratuito e gentilmente preparato ed offerto dal popolo gaúcho trapiantato da decenni a Vilhena.






Nell'attesa della colazione, abbiamo bevuto un po' di chimarrão (bevanda tipica del sud a base di foglie di tè mate), che non era molto forte e mi è piaciuto di più rispetto a quello che avevo bevuto anni addietro.

Chimarrão time!

Io e la mia alunna Franciele
La sorella maggiore di Franciele
Dopo questo bel sabato mattina di ricche mangiate (alla faccia della dieta), differente dal solito e passato in ottima compagnia, vi saluto e vi auguro un buon fine settimana. 

Ma, soprattutto, auguro un buon 20 settembre al mio carissimo amico nonché preziosissimo collaboratore Giovani, un gaúcho al cento per cento...


Arrivederci al prossimo post!!!