sabato 27 agosto 2016

Agosto a Vilhena: il mese più secco e più caldo dell'anno...con sorpresa finale!

Cari lettori,

il mese di agosto per chi vive in Rondônia è un periodo difficile da affrontare e superare, forse ancora più pesante rispetto ai mesi di gennaio e febbraio, caratterizzati dalla pioggia intensa e incessante. 


Agosto rappresenta per noi e, in generale, per la regione nord del Brasile, il mese più secco e più caldo dell'anno, con totale assenza di pioggia (nemmeno una goccia per sbaglio!), poco vento e temperature molto alte (31-35 gradi durante la giornata). 

Inoltre, con l'aria estremamente secca, le strade di terra che ancora abbiamo in città (poche ma ci sono!)producono nuvoloni di polvere immensi, soprattutto quelle in cui stanno lavorando per poter poi asfaltare. Ed anche il numero di incendi aumenta notevolmente, non solo nei boschi ma anche in città: molte persone approfittano del clima secco per bruciare l'erbaccia che cresce sui terreni senza costruzioni, spesso le fiamme raggiungono le case vicine e il fumo invade le aree circostanti. Le nostre vie respiratorie gridano vendetta...e le vendite di umidificatori nelle farmacie aumentano.

Foto: Vilhena Notícias
Foto: Vilhena Notícias
Tutte le piante soffrono il periodo secco
L'unico lato positivo per me, è la facilità con cui i panni stesi si asciugano, praticamente quasi all'istante. Lavare i panni diventa quasi un piacere in questo periodo di secca amazzonica!

L'atmosfera agostana a Vilhena è quindi tutto sommato abbastanza desolante: polvere ovunque, odore intenso di fumo, il prato secco, le piante che cercano di sopravvivere, acqua scarsa per tutti e molto molto caldo. L'aria condizionata in questi momenti è davvero una benedizione!


Il prato è davvero molto secco in questi giorni...
La cosa incredibile è che all'improvviso il paesaggio si trasforma completamente, arriva un giorno in cui ti svegli e vedi tutto secco, tutto diverso. Come al solito, qui i cambiamenti sono repentini. 

Ma allora, dov'è la sorpresa? Proprio in questi ultimi giorni del mese di agosto è arrivata, con molto ritardo, la friagem, una massa di aria gelida dal sud (colpa di Giovani, come sempre!), che ha portato le temperature a livelli atipici, mai registrati in questa epoca dell'anno. 

Abbiamo avuto due o tre giorni con temperature di circa 12 gradi al mattino e di sera, e temperature molto gradevoli durante la giornata (27-28 gradi circa). 

Poi il caldo infernale è tornato, ma abbiamo visto anche la prima pioggerellina all'orizzonte...vediamo cosa succederà a settembre!


Arrivederci al prossimo post!!!

mercoledì 24 agosto 2016

Terremoto nel Centro Italia

Cari lettori,

il terremoto di stanotte ha purtroppo distrutto alcune delle cittadine più belle e antiche del Centro Italia, tra il Lazio, l'Umbria e le Marche. 


Si tratta di luoghi a cui tengo particolarmente ed in cui ho trascorso dei momenti bellissimi, luoghi in cui amo stare e in cui torno sempre con piacere. Amatrice, Arquata del Tronto, Spelonga, Pescara del Tronto, Accumuli e la amatissima Tufo, distrutte dalla scossa.

Tufo
Casa di Giorgio in bianco...pare che sia tutto crollato...

Arquata del Tronto, uno dei centri più colpiti

Spelonga
Ho il cuore a pezzi e sono vicina a quei posti magnifici ed alla popolazione colpita: ci sono tante vittime, i danni sono ingenti ed è difficile, al momento, pensare ad un futuro per dei centri così piccoli.

Un abbraccio all'Italia in questo momento così pesante...


Arrivederci al prossimo post!!!




sabato 20 agosto 2016

Movimento Tradicionalista Gaúcho

Cari lettori,

oggi vi parlerò un po' delle nostre tradizioni locali.

Il Tradicionalismo Gaúcho è un movimento che ha come obiettivo valorizzare e preservare le tradizioni storiche del popolo gaúcho (termine questo utilizzato per indicare chi nasce nella regione del Rio Grande do Sul). In generale, vuole evidenziare le sue tradizioni e abitudini campestri.


Origine del movimento


Il popolo gaúcho è noto per la sua forza e perseveranza. Qui esiste un detto che recita "não tá morto quem peleia", che letteralmente significa "non è morto colui che lotta".

Nel 1835 l’allora provincia di São Pedro do Rio Grande do Sul (l’attuale regione del Rio Grande do Sul) ha dichiarato l’indipendenza dal Brasile, dando origine alla República Rio-Grandense (notate che è usato questo termine sull’attuale stemma della regione del Rio Grande do Sul).



La guerra contro l’impero brasiliano è durata quasi 10 anni e ha causato migliaia di morti. Molti italiani non sanno che Giuseppe Garibaldi ha combattuto per l’indipendeza della nostra regione. La sua prima moglie (Anita Garibaldi) era nata a Laguna, regione di Santa Catarina, dove le truppe combattevano in quel periodo, e proprio in questa occasione si sono conosciuti.


Fino ai giorni d’oggi i gaúchos scherzano dicendo che sono indipendenti dal Brasile, chiamandolo Brazil (con la Z, com’è conosciuto all’estero, in inglese).


Abbigliamento tipico


Questa foto mostra perfettamente com’è l’abbigliamento tipico del gaúcho.



La foto è stata scattata dal fotografo Rodrigo Nunes e ci è stata gentilmente ceduta dal negozio di abbigliamento tipico gaúcho che l’ha commissionata, Gaúcho & Prenda.

Chimarrão


Chimarrão è una bevanda tipica del Rio Grande do Sul, a base di foglie di erba mate, di cui i gaúchos non possono fare a meno.


Churrasco

A livello di culinaria gaúcha, il piatto tipico è il churrasco, che potremmo definire come una grigliata, fatta però utilizzando pezzi di carne interi. Molto tradizionale è la costata bovina alla brace, che qui si chiama costelão.


Costelão tipico gaúcho - Incontro Famiglia Bettiol 2008
Costelão tipico gaúcho - CTG (Centro de Tradições Gaúchas) di Vilhena
Musica e Danza

Qui vi lascio dei video con una canzone e una danza tipiche del Rio Grande do Sul:


Canzone Destinos di Luiz Marenco

La chula è una danza, ma anche una competizione tra gaúchos, che devono danzare intorno ad un’asta senza però toccarla.


Danza chula

Sulla base della cultura gaúcha, sono stati creati i Centros de Tradições Gaúchas (CTGs) ovvero Centri delle Tradizioni del Rio Grande do Sul, presenti su tutto il territorio brasiliano ed anche all’estero. A Vilhena, per esempio, Laura mi ha detto che c'è il CTG Sinuelo do Norte, situato al centro della città.

La zona dove abito nel Rio Grande do Sul si chama Serra Gaúcha, dove prevalentemente gli abitanti sono di origine italiana e tedesca. La nostra cultura è un miscuglio tra la cultura del gaúcho e quella dei tanti emigranti arrivati in Brasile (italiani, tedeschi, polacchi, giapponesi, ecc.). Le persone che abitano nella zona confinante con l'Uruguay e l'Argentina hanno un accento veramente gaúcho. Ogni tanto parlo con clienti di quella zona e loro hanno un accento tutto diverso dal nostro e carico di espressioni a volte difficili da capire. Usano parole che per la maggior parte dei brasiliani sono sconosciute (molte in spagnolo). Questo è il gaúcho puro, originale, senza influenze di altre culture. Spero che vi sia piaciuto il post. Per me è stato un grande piacere parlare della mia terra e della sua storia.

Arrivederci al prossimo post!!!