sabato 11 febbraio 2017

Le nostra ferie - Parte 7: Caxias do Sul e Farroupilha (Rio Grande do Sul)

Cari lettori,

in questo post vi racconterò il nostro ultimo giorno trascorso nella Serra Gaúcha ospiti di Giovani e Andréia nella bella città di Caxias do Sul

Ne approfitto per ringraziare pubblicamente e solennemente questa coppia simpatica e super accogliente, ci siamo sentiti più che a casa e la convivenza diretta ci ha permesso di conoscere da vicino la cultura gaúcha in tutte le sue sfaccettature. Era ciò che desideravo: conoscere il Rio Grande do Sul non da turista ma da cittadina, e ci sono riuscita. Grazie di cuore ad entrambi!

I Fantastici 4 durante una delle tante cene italiane...
Lo scambio culturale è stato a 360 gradi, e durante l'intera settimana non sono mancate cene italiane e divertentissime conversazioni in lingua italiana. Pesto con basilico gaúcho (con diritto a "scarpetta" finale), piadine alla moda di Giovani, cappelletti in brodo preparati da Andréia ed i miei conchiglioni ripieni campani, il tutto rigorosamente innaffiato da abbondante vino rosso! In tutto ciò, Renato stappava le bottiglie...





Ho scoperto, tra l'altro, che nel Rio Grande do Sul gli appartamenti vengono venduti con "churrasqueira" di serie incorporata nel balcone, d'altra parte sono loro i re delle grigliate brasiliane!



L'ultimo giorno trascorso in compagnia di Giovani e Andréia è stato perfetto, era sabato e questo ci ha permesso di passare l'intera giornata insieme. Ci siamo svegliati con calma e, in tarda mattinata, siamo andati a conoscere l'enorme spazio dedicato alla Festa da Uva, che si tiene a Caxias do Sul ogni due anni in epoca di vendemmia (proprio in questo periodo, da metà febbraio alla prima settimana di marzo). La localizzazione permette di avere una bellissima vista panoramica della città. All'interno del parco è possibile vedere una replica dell'antica città di Caxias do Sul. Davvero interessante.


Statua di Nanetto Pipeta





Replica dell'antica città di Caxias do Sul
 

Una stazione della Via Crucis

L'enorme statua del Cristo moderno si vede da quasi ogni punto della città









Su suggerimento di Giovani, ci siamo intrufolati attraverso un'apertura della recinzione...






Vista panoramica di Caxias do Sul
Dopo aver visitato  gli allestimenti della Festa da Uva, ci siamo diretti verso la città di Farroupilha, a pochi chilometri da Caxias, dove abbiamo pranzato con un ottimo churrasco gaúcho. Il mio palato conferma: la grigliata gaúcha è in assoluto la migliore del Brasile e di tutti i luoghi del mondo che ho conosciuto finora. Sono davvero degli artisti della carne, scordatevi la carne dura, loro riescono a rendere morbida perfino la pietra! Anche il sapore della carne non ha paragoni, la carne del Rio Grande do Sul è come quella argentina...deliziosa!

Con la pancia piena e soddisfatti del nostro pranzo, ci siamo diretti verso il Parque Salto Ventoso, appena fuori dal centro della città. Qui si trova una bellissima cascata, a cui si accede attraverso una breve e piacevole camminata lungo un sentiero. La cascata sembra una tenda e la visione cambia moltissimo a seconda del punto di osservazione. L'ingresso costa 8,00 reais a persona.











Araucária, specie arborea simbolo del sud


























Antiche rovine
 

Alla cascata del Salto Ventoso è stata girata una bella scena del film "O Quatrilho", che ho già menzionato in un precedente post relativo al Caminho de Pedras a Bento Gonçalves, dove è stata girata buona parte del film in questione.



Così si è conclusa la nostra ultima giornata insieme a Giovani e Andréia in Serra Gaúcha. Il giorno successivo abbiamo ripreso il nostro viaggio con destinazione Porto Alegre, capitale dello stato del Rio Grande do Sul.





Arrivederci al prossimo post!!!