sabato 2 febbraio 2019

La pastiera napoletana

Cari lettori,

oggi vorrei presentarvi uno dei miei dolci preferiti e che amo preparare quando sono in Italia, la pastiera napoletana!


La pastiera è un dolce proveniente dalla regione Campania e tipico del periodo pasquale.

Una leggenda narra che la sirena Partenope fu la creatrice di questa delizia, che deriverebbe probabilmente dalle feste pagane e dalle offerte votive del periodo primaverile. Esiste anche una leggenda più “reale” che narra di alcuni pescatori che, a causa dell'improvviso maltempo, erano rimasti in balia delle onde per un giorno e una notte. Una volta riusciti a rientrare a terra, a chi domandasse loro come avevano potuto resistere in mare così tanto tempo, risposero che avevano potuto mangiare la Pasta di Ieri, fatta con ricotta, uova, grano ed aromi. Per questo motivo la pastiera iniziò ad essere simbolo di rinascita, oltre che per gli ingredienti, perché aveva dato una seconda vita a questi quattro pescatori.

Le massaie partenopee la preparano di solito il giovedì santo, il venerdì santo o il sabato santo ma ormai la pastiera si consuma in ogni evento familiare, visto che in commercio si trovano molti ingredienti per farla più velocemente, in particolare il grano cotto. Io spesso la preparo anche a Natale, ad esempio.


La pastiera è una torta di pasta frolla, com un ripieno a base di ricotta, uova, cedro candito, zucchero, uova, latte e grano cotto. La pasta esterna è croccante mentre il ripieno è morbido. Gli aromi utilizzati sono vaniglia, fiori d'arancio e millefiori. 

Preparazione della pasta frolla

Grano cotto bollito con latte e burro
Preparazione della crema a base di ricotta
Unione della crema a base di ricotta con il grano cotto

Teglie imburrate e infarinate


Pasta frolla esterna

Ripieno interno


Pastiera pronta da infornare


Biscottini preparati con gli avanzi di pasta frolla


Esistono comunque numerose variazioni alla ricetta classica che vanno dall'aggiunta di cannella e scorze d'arancia, oppure di crema pasticcera nell'impasto interno. La variante da me preparata è la ricetta tramandata da mio padre, una versione meno zuccherina e più leggera rispetto alla ricetta classica. 


Con questa ricetta mio padre ha persino vinto un concorso organizzato dalla mia scuola elementare quando avevo 6 anni, nel lontano 1985.


Buon appetito e arrivederci al prossimo post!!!


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