domenica 8 gennaio 2017

Le nostre ferie - Parte 2: Bonito (Mato Grosso do Sul)

Cari lettori,

dopo la splendida giornata passata a Chapada dos Guimarães, nello stato del Mato Grosso, io e Renato siamo partiti verso la nostra seconda destinazione: la cittadina di Bonito, nello stato del Mato Grosso do Sul.


Il tragitto inizialmente prevedeva poco meno di 900 chilometri, ma, strada facendo, abbiamo scoperto che in realtà Google Maps aveva inserito una tratta di strada di terra nel percorso considerato come migliore. Morale della favola, abbiamo dovuto percorrere circa 300 chilometri in più, arrivando a 1200 chilometri in un solo giorno. E' stato il viaggio che ci ha stancati di più, e siamo arrivati a destinazione la sera tardi, dopo 14 ore di viaggio. Mai fidarsi ciecamente di Google Maps!!!

Le strade che abbiamo percorso erano ottime, ma tutte prevedevano il pagamento di un pedaggio. Abbiamo speso 33,40 reais in pedaggio da Chapada dos Guimarães a Bonito

Erano quasi le 22 quando siamo arrivati al Camping Nomadas: un campeggio centrale, piccolino, carino, pulito e abbastanza alternativo, in cui, oltre allo spazio per le tende, sono stati costruiti degli chalets per due persone. Il camping è gestito da una giovane coppia, che vive lì. Vista l'ora e la differenza di prezzo non così grande (60,00 reais lo spazio per la tenda e 90,00 reais uno chalet con bagno condiviso), abbiamo optato per lo chalet. Avevamo assolutamente bisogno di riposare bene quella notte, visto che nei due giorni successivi avevamo in programma varie escursioni con inizio la mattina prestissimo.

Area tende
I bagni condivisi
La cucina condivisa
L'ingresso del campeggio 
Tavolini e sedie alternative...
Renato e il nostro chalet...
Gli chalets
A Bonito ci sono molte escursioni da fare, ma tutte sono abbastanza care e devono essere obbligatoriamente contrattate presso un'agenzia di viaggi. I prezzi non cambiano da agenzia ad agenzia, quindi una vale l'altra. Io ho scelto l'agenzia Bonito Way, che si trova proprio all'entrata della città, a 500 metri dal campeggio. 

Io ho scelto tre escursioni in totale, un'escursione per ogni tipologia, perché avevamo solo due giorni a disposizione e non volevamo spendere troppo. Il costo è stato di 918,00 reais per due persone, incluso il pranzo.

Il primo giorno abbiamo visitato la Gruta do Lago Azul ed abbiamo "fluttuato" lungo il Rio da Prata, il fiume con più varietà di pesci della regione ed anche il più distante dalla città. L'escursione inizia all'interno di una fazenda a circa 50 chilometri dal centro di Bonito, un posto paradisiaco dove abbiamo pranzato benissimo ed abbiamo potuto vedere tantissimi animali in libertà. 

Verso la Gruta do Lago Azul...
Ingresso
La nostra simpatica guida
In versione esploratrice...
...ed esploratore!!!
Si inizia a scendere nella grotta...
Il lago sembra privo di colorazione... 


...ed invece è davvero blu!!!
 



Il colore dell'acqua cambia velocemente in base alla quantità di luce esterna



Il simpatico Veado Campeiro...il cervo delle pampas brasiliane...






Zona amache per riposare...









Muniti di muta di neoprene, maschera, boccaglio e giubbotto salvagente, abbiamo raggiunto il fiume attraverso un trekking molto tranquillo di circa 40 minuti nella foresta. Dopodiché siamo entrati in acqua ed abbiamo fatto una mezz'ora di pratica e riscaldamento presso la sorgente, prima di iniziare la "fluttuazione" vera e propria lungo il fiume. Sono circa 2 chilometri, in cui si possono ammirare dei pesci bellissimi cullati dalla corrente del fiume.   

Verso il fiume...






Con le pinne, fucile ed occhiali!

Fluttuando...fluttuando...




Dourado
 




Rio da Prata...bellissimo!


Prima parte del percorso completata!
La nostra guida
 




Una sorgente nel fiume
Presso l'agenzia di viaggi è possibile noleggiare una macchina fotografica digitale subacquea al prezzo di 50,00 reais. Alla fine dell'escursione viene consegnato un dvd con tutte le foto ed i video. Ne vale davvero la pena!!!

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato all'escursione Boca da Onça, alla scoperta delle cascate di Bonito. L'escursione prevede un trekking di media difficoltà di circa 4 chilometri, all'interno della foresta, in cui si possono ammirare 10 cascate, tra cui la Boca da Onça, la più famosa e alta del circuito (156 metri di altezza, la più alta dello stato del Mato Grosso do Sul). 

Ad ogni cascata è possibile fermarsi per un bel bagno rinfrescante, prima di proseguire la camminata. Il clima è molto caldo e umido nella foresta, e l'acqua fresca delle cascate è un puro piacere!














886 scalini per iniziare la camminata...





Cascata Boca da Onça






Piscina naturale


Momento relax


Anche le scimmiette fanno il bagno!




















Ristorante
 










Bonito è una città piccola, si trova a 300 chimometri da Campo Grande, capitale del Mato Grosso do Sul, e vive sostanzialmente di turismo, ma il centro è molto accogliente e ci sono tanti negozi di artigianato, ristoranti tipici e birrerie alternative. Io e Renato abbiamo passato la nostra ultima serata al pub Bonito Beer ed abbiamo provato alcune birre differenti dalle solite.









Cin cin!!!


Arrivederci alla prossima tappa!!!