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mercoledì 11 dicembre 2019

Naturalizzazione: ultimo aggiornamento sul tema

Cari lettori,

dopo la cerimonia di naturalizzazione, come previsto, ho dovuto restituire la CIE/RNE (la carta di identità per stranieri) e rifare tutti i documenti personali, visto che quelli che avevo erano vincolati al mio visto permanente in Brasile. Quest'ultimo aggiornamento sul tema naturalizzazione ha lo scopo di chiarire ai futuri nuovi brasiliani la prassi per la richiesta dei nuovi documenti, perché online alcune informazioni non sono corrette.


Con il certificato di naturalizzazione originale, la prima cosa da fare è recarsi al Cartório (una sorta di ufficio anagrafe che abbiamo in Brasile) e chiedere di aggiornare il certificato di matrimonio. 


Il certificato di matrimonio con le nuove informazioni sarà necessario per richiedere la carta di identità brasiliana, che si chiama carteira de identidade o RG (= Registro Geral). In alcuni siti web avevo letto che come primo documento avrei dovuto fare il titolo elettorale, ma non è così, perché per quest'ultimo sono necessari i due documenti di cui ho appena parlato. 


Una volta ottenuta la carta di identità brasiliana, possiamo procedere alla richiesta del titolo elettorale, che si chiama título eleitoral, e, per ultimo, il passaporto brasiliano. 



Per chi, come me, prima della naturalizzazione era in possesso di altri documenti, quali la patente di guida (Carteira Nacional de Habilitação, CNH) e il libretto di lavoro (Carteira de Trabalho, CTPS), sarà necessario aggiornarli (patente) o emetterli ex-novo (come nel caso del libretto di lavoro). 



Vale la pena ricordare a chi è in possesso di doppio passaporto, italiano e brasiliano, che occorre sempre presentare il passaporto brasiliano in territorio brasiliano (per entrare o uscire dal paese), e quello italiano in Italia o nell'area Schengen europea (in entrata o uscita).

Per tutte le altre destinazioni siamo liberi di scegliere con quale passaporto entrare per richiedere un visto, ove necessario. In Brasile siamo a tutti gli effetti cittadini brasiliani, mentre in Italia restiamo cittadini italiani. Se presentiamo il passaporto brasiliano quando arriviamo in Italia, saremo trattati come brasiliani, quindi apporranno sul nostro passaporto un visto turistico valido 90 giorni...


Arrivederci al prossimo post!!!



venerdì 11 novembre 2016

Accordo per il riconoscimento delle patenti di guida tra Italia e Brasile

Cari lettori,

è stato firmato lo scorso 02 novembre a Roma dal Vice Ministro Mario Giro e dall’Ambasciatore del Brasile a Roma Ricardo Neiva Tavares, l’Accordo sul Riconoscimento Reciproco in Materia di Conversione di Patenti di Guida tra Italia e Brasile. 

Foto: Agenparl - Agenzia di Informazione Indipendente
Il titolare di patente A e B emessa dalle Autorità competenti di uno dei due Stati, che stabilisca la residenza nel territorio dell’altro Stato, potrà convertire entro quattro anni la sua patente, senza dover sostenere esami teorici e pratici. Potrà essere richiesto un esame medico o psicologico.

In realtà, l'accordo era già stato inserito nel protocollo bilaterale firmato dai due paesi nel 2008, ma solo il Brasile lo aveva reso operativo, tanto che la mia patente italiana è stata convertita in una brasiliana senza dover sostenere esami aggiuntivi ma solo un test psicologico, mentre la stessa cosa non succedeva per le patenti brasiliane in Italia. Finalmente anche il Belpaese renderà operativo l'accordo! Meglio tardi che mai...
Patente di guida italiana
Patente di guida brasiliana (CNH - Carteira Nacional de Habilitação)
Vale la pena ricordare che il riconoscimento automatico riguarderà esclusivamente le patenti di guida del tipo A e B, mentre per le altre categorie bisognerà sostenere gli esami teorici e pratici previsti dai rispettivi paesi. Tra l'altro, la conversione non sarà autorizzata per i casi particolari, ossia per i conducenti che usano protesi o per quelli che usano veicoli speciali modificati.

La conversione delle patenti include anche l’applicazione delle limitazioni e delle sanzioni, con riferimento alla data di rilascio della patente originaria.

Le autorità centrali competenti sono il Dipartimento Trasporti Terrestri del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per l’Italia e il Dipartimento Nazionale di Transito (Denatran) per il Brasile.

Potete leggere qui il comunicato ufficiale pubblicato dal sito del Ministero degli affari Esteri. Vi rimando, inoltre, al post relativo alla conversione della patente italiana in Brasile che ho scritto su questo blog.


Arrivederci al prossimo post!!!


domenica 13 maggio 2012

Patente di guida italiana in Brasile

Cari lettori,

per guidare in Brasile i turisti possono usare la patente italiana per tutto il periodo di durata del visto turistico o una patente internazionale di guida (valida 3 anni).

Per chi ha un visto permanente qui in Brasile, si rende necessario convalidare la patente di guida italiana, ottenendo la CNH (Carteira Nacional de Habilitaçao) brasiliana. 


Per richiedere la CNH, bisogna recarsi ad uno sportello del DETRAN (Departamento Estadual de Transito) di competenza, muniti dei seguenti documenti:
  1. Originale e copia di un documento di identità con foto (RNE, Carteira de Trabalho, RG).
  2. Originale e copia del CPF o del comprovante stampato dal sito della Receita Federal (www.receita.fazenda.gov.br).
  3. Originale e copia della patente di guida italiana, accompagnata da traduzione giurata (la traduzione deve essere richiesta qui in Brasile).
  4. Storico di Residenza italiano, emesso almeno 60 giorni prima di richiedere la conversione della patente qui in Brasile (valido solo per i cittadini brasiliani).
  5. Copia del Comprovante di Residenza in Brasile.

Al DETRAN bisogna compilare un modulo, consegnare le copie dei documenti elencati sopra, lasciare le impronte digitali, pagare una tassa di 75,04 Reais ed effettuare gli esami medici(psicologico e oftalmico) che costano 53,00 Reais ognuno. E' necessaria una foto-tessera, ma questa viene scattata allo sportello al momento della richiesta. 

Ci vogliono 10-15 giorni per avere la patente brasiliana.


Per richiedere l'addizione di categoria (ad esempio se voglio ottenere la patente A per la moto, avendo già la categoria B per la macchina), bisogna iscriversi in un'autoscuola, fare l'esame oftalmico e la sola prova pratica di guida (dopo 15 lezioni obbligatorie con l'istruttore). Il costo totale è di circa 600,00 Reais e ci vuole almeno un mese dal momento dell'iscrizione fino alla realizzazione dell'esame pratico. La differenza è che qui in Brasile le guide e la prova pratica non avvengono per strada come in Italia, ma in una specie di circuito fuori dal traffico regolare. E' più sicuro, ma poi è dura iniziare a guidare per strada!!!


Arrivederci al prossimo post!!!


martedì 26 luglio 2011

Patente di Guida


Sapendo di avere una moto in Brasile che ci aspetta, ieri io e Renato abbiamo chiamato un'autoscuola di Vilhena per sapere come ottenere la patente per guidare una moto (che in Brasile si chiama CNH, acronimo di Carteira Nacional de Habilitação), possedendo già una patente per la macchina.

Sembra tutto abbastanza semplice: il costo è di 530 Reais, a cui aggiungere 53 Reais per gli esami medici, e comprende le 15 lezioni pratiche obbligatorie e la realizzazione dell'esame di guida usando una moto dell'autoscuola (non si può fare l'esame con la propria moto!). In caso di esito positivo della prova, verrà rilasciata in 15-25 giorni una patente provvisoria con validità di un anno che, se non si commettono infrazioni gravi, potrà poi diventare definitiva con validità di 10 anni. I prezzi e i tempi per l'ottenimento della CNH variano molto tra le varie autoscuole, quindi la cosa migliore è chiedere un preventivo di spesa a più agenzie prima di sceglierne una.

Arrivederci al prossimo post!