Visualizzazione post con etichetta foresta amazzonica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta foresta amazzonica. Mostra tutti i post

giovedì 28 luglio 2011

Vilhena: "Portal da Amazônia"

La città brasiliana in cui mi trasferirò a breve si chiama Vilhena, è la città in cui viveva mio marito Renato, una città molto giovane che si trova proprio sulla linea di confine tra gli stati di Rondônia, a cui appartiene, e Mato Grosso (quest'ultimo famoso per la meravigliosa riserva naturalistica del Pantanal). Sorge su un altopiano a 600 metri di altitudine, per questo gode di un clima privilegiato, con una temperatura che si mantiene quasi sempre tra i 20 e i 30 gradi, ben più fresca se paragonata con quella registrata nei municipi vicini.

Vilhena è una città moderna e in pieno sviluppo, grande ma ben strutturata e con ottime prospettive di crescita e miglioramento, ma è soprattutto una città a misura d'uomo. Si trova in piena Foresta Amazzonica, circondata da paesaggi naturali fantastici, una località perfetta per gli amanti della natura e della tranquillità. Vilhena è una città totalmente pianeggiante, quindi ci si può spostare in bicicletta senza troppa fatica.

I due terreni che abbiamo comprato io e Renato lo scorso anno nel mese di aprile si trovano in un quartiere nuovo di Vilhena, un quartiere residenziale in fase di realizzazione che si chiama "Residencial Orleans".


Il quartiere sorge a circa 3 km dall' Aeroporto Brigadeiro Camarão di Vilhena e a 7 km dal centro della città; ci saranno negozi, un grande supermercato, una farmacia, una bella piazza con la palestra all'aperto e il Campus dell'Università UNESC, la cui costruzione è già a buon punto. All'inizio del 2012 è prevista l'inaugurazione della struttura. Potete trovare alcune foto dell'inizio dei lavori qui.

I terreni sono dei piccoli lotti che misurano 12,5*25 mq, su cui non si possono costruire case di legno o comunque abitazioni con meno di 70 mq. I nostri due terreni si trovano negli isolati 13 e 22. Noi vorremmo costruire su un lotto la nostra casa e sull'altro lotto tre appartamenti (forse con annesso locale commerciale fronte strada) da affittare agli studenti, visto che uno dei terreni si trova a soli due isolati dal Campus UNESC. Una volta lì vi aggiornerò con notizie fresche e con foto e video un po' più recenti.

Arrivederci al prossimo post!

domenica 5 giugno 2011

Porto Velho-Manaus: in battello lungo il fiume



La foresta amazzonica brasiliana non è solo lo stato Amazonas ma comprende anche gli stati Pará, Amapá, Tocantins, Roraima, Rondônia e Acre. Lo stato Rondônia non è conosciuto né tantomeno consigliato dalle migliori guide turistiche, ma possiede un territorio verde sconfinato e mozzafiato. Anche io ci sono andata solo perché è lo stato di provenienza di mio marito Renato, ma di certo ne ho un ottimo ricordo visto che ho deciso di andarci a vivere...

Bene, per chi si trova in Rondônia o è nel "vicino" stato Amazonas o sta programmando un viaggio nella foresta amazzonica, consiglio vivamente la rotta da Porto Velho (capitale dello stato Rondônia) a Manaus (capitale dello stato Amazonas) e vice-versa via fiume, utilizzando le imbarcazioni lente che solcano il Rio Madeira e il Rio delle Amazzoni. 

La sola traversata rappresenta già una magnifica escursione nella foresta sconfinata. Si tratta di imbarcazioni molto semplici, battelli che partono due volte a settimana (il martedì e il venerdì) nel pomeriggio.

Il viaggio dura tre giorni verso Manaus e quattro giorni verso Porto Velho (si va controcorrente!) e si può scegliere di dormire sull'amaca (costo del biglietto 100 Reais a persona, circa 43 euro) oppure si può optare per una cabina con bagno, aria condizionata e letto a castello un po' più comoda (500 Reais per la cabina doppia, circa 217 euro in due). Sono compresi 3 pasti al giorno semplicissimi ma buoni, però non è compresa l'amaca che eventualmente bisogna portarsi da casa...

Dormire in amaca di sicuro è un'avventura indimenticabile, ma io ho scelto la cabina e non me ne sono pentita. Le amache stavano una sull'altra, nella parte centrale del battello vicino alla zona merci (cipolle e simili)che si trova nella parte inferiore e dopo due giorni l'aria era diventata irrespirabile. 

La cabina si trova al primo piano, dove c'è anche il bar e una piccola zona di ritrovo, e ci si gode davvero tanto il viaggio. Ovviamente la doccia si può fare, ma l'acqua che esce è quella del fiume! Serve un po' di spirito di adattamento ma ne vale sicuramente la pena.

Io lo rifarei subito! Il viaggio in aereo che ho fatto per ritornare in Rondônia mi ha fatto rimpiangere l'odore di cipolla del battello... 

Per info sui biglietti: Agência Amazonas (porto fluviale di Porto Velho, RO, Rua 13 de Maio, tel. 3223-9743). Vi consiglio di prenotare con largo anticipo la cabina (almeno 2 settimane), perché ogni battello ne ha solo quattro disponibili.


Arrivederci al prossimo post!



Viaggio in Brasile - Le Vaccinazioni



In realtà, per entrare in Brasile non ci sono vaccinazioni obbligatorie. L'unica vaccinazione FORTEMENTE CONSIGLIATA è quella contro la febbre gialla (febre amarela in portoghese), soprattutto se si vuole visitare la zona amazzonica. Abitando in provincia di Roma mi sono recata al Centro di Vaccinazioni Internazionali della ASL Roma E (situata in Via Plinio 31, 00193 Roma, telefono 06/68354027-30, Metro A Lepanto, Orari: lun-ven 8-12 e lun/merc/gio 14.30-17) e lì in una mattinata ho fatto varie vaccinazioni, anche quelle meno necessarie, senza appuntamento e pagando solo il ticket.

Nello specifico:
  • Anti-febbre gialla
    (unica dose, via parenterale, vale 10 anni)
  • Anti-colera
    (unica dose, via parenterale, vale 1 anno)
  • Anti-meningite
    (unica dose, via parenterale, vale 1 anno)
  • Anti-tifo
    (tre dosi, via orale a giorni alterni, vale 1 anno)
  • Richiamo di antitetanica
Oltre a questi, ho fatto anche il vaccino contro l'epatite A e B che da piccola non avevo fatto perché all'epoca non era obbligatorio. Adesso si può fare gratuitamente. Un consiglio: evitate i mesi da giugno a settembre se potete, perché sono quelli in cui i centri vaccinazioni sono più affollati a causa delle ferie e il servizio molto rallentato e meno efficiente.

Oltre alle vaccinazioni è sempre bene portare con sé qualche medicinale basico (ad esempio antipiretico, antibiotico a largo spettro, antinfiammatorio, antibiotico intestinale ecc) nonché il repellente anti-zanzara e una buona crema anti-allergica in caso di punture di insetto. Personalmente avevo iniziato la profilassi antimalarica ma avendo prolungato il mio viaggio non l'ho terminata. Sinceramente non credo che sia necessario farla, a meno che non ci si addentri nella foresta amazzonica restandoci per molti giorni. Io avevo scelto il Malarone perché é il farmaco di nuova generazione che porta meno effetti collaterali, però ha un costo elevatissimo (circa 56 euro per 12 compresse, se ne prende una compressa al giorno). In ogni caso è sempre bene parlarne col medico del centro di medicina tropicale per avere un consiglio fidato, poi si è liberi di scegliere. E' buono sapere che il sole in Brasile è fortissimo e le temperature spesso sono elevate, quindi bisognerebbe sempre avere con sé un buon filtro solare (protezione 50+ o bambini), soprattutto se si va al mare. Anche un cappellino di cotone leggero a protezione della testa fa comodo, io l'ho usato molto, soprattutto in Bahia! 
Se avete bisogno di qualche informazione più dettagliata, sono a disposizione.

Arrivederci al prossimo post!