Visualizzazione post con etichetta lingua portoghese. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lingua portoghese. Mostra tutti i post

venerdì 1 dicembre 2017

Sono ufficialmente cittadina brasiliana!

Cari lettori,

ormai sono ufficialmente una cittadina brasiliana!!! Lo scorso 28 novembre alle 9 del mattino si è tenuta la cerimonia di naturalizzazione presso l'edificio della Justiça Federal di Vilhena, al cospetto del Giudice Federale e del Procuratore della Repubblica. 


Insieme a me c'erano quel giorno altri due naturalizzandi: Cesar, un ragazzo del Perù, e Simone, una ragazza del Sudafrica. La cerimonia è stata semplice ma solenne al punto giusto. Io ero accompagnata da Renato e, ovviamente, da Nilza, che è stata la prima ad arrivare, come al solito! 


Per prima cosa sia il giudice che il procuratore ci hanno illustrato brevemente cosa cambia con l'acquisizione di una seconda cittadinanza dal punto di vista giuridico, i nostri nuovi diritti ma anche doveri.



Dopodiché ad ognuno di noi è stato chiesto di leggere parte di un articolo della Costituzione brasiliana. Quindi, è stata la volta dell'Inno nazionale brasiliano, che abbiamo cantato tutti insieme, in piedi. Alla fine ci è stato consegnato il tanto atteso Certificato di Naturalizzazione, che abbiamo dovuto sottoscrivere in due copie, e, contestualmente, abbiamo dovuto riconsegnare la nostra carta di identità di stranieri (il famoso RNE, Registro Nacional de Estrangeiro).

Consegna del certificato di Naturalizzazione




Foto di rito con il Giudice Federale (a sinistra) ed il Procuratore della Repubblica (a destra)
Io e Renato, due italo-brasiliani!!!
Seguono i video relativi alla lettura della Costituzione federale del Brasile e all'esecuzione dell'Inno nazionale brasiliano.



L'emozione a tratti ha preso il sopravvento, come immaginavo. Sooprattutto durante il breve discorso di benvenuto del giudice ai nuovi cittadini brasiliani, in cui si è detto felice di vedere in noi quell'entusiasmo di cui il paese in questo momento delicato sente tanto il bisogno, e ci ha spronati a continuare a contribuire positivamente per il futuro del Brasile.


Arrivederci al prossimo post!!!


venerdì 22 luglio 2011

Visto Permanente per Matrimonio


Il problema principale che bisogna affrontare nel momento in cui si decide di trasferirsi all'estero in un paese non europeo è il visto. Per conoscere quali sono le varie tipologie di visto esistenti per il Brasile, nonché le condizioni per ottenerne uno, vi rimando all'ottimo sito del Consolato del Brasile di Roma, ricordando che chi vive nell'Italia del nord dovrà far riferimento alla sede di Milano. Ecco il link:

http://cgroma.itamaraty.gov.br/it/permanente.xml#sposato5

In questo post vorrei soltanto dare alcune  informazioni aggiuntive ed alcuni consigli legati alla mia esperienza personale.

La prima cosa da fare è richiedere la trascrizione dell'Atto di Matrimonio nei registri consolari. E' necessario stampare un modulo dal sito e compilarlo prima di recarsi allo sportello del Consolato. Per la trascrizione dell'atto di matrimonio, i certificati italiani possono essere presentati in carta semplice e non è necessaria la traduzione in lingua portoghese. La documentazione richiesta deve essere inviata via e-mail o fax, insieme al modulo compilato. Nella pagina del sito "procedimento a distanza" sarà pubblicata la data a partire dalla quale l'interessato potrà presentarsi per ritirare il documento, nonché l'eventuale documentazione mancante da presentare allo sportello. Di norma, la trascrizione è pronta in 5 giorni lavorativi.

Il visto è gratuito per i cittadini italiani, quindi si pagheranno le legalizzazioni necessarie e le copie conformi all'originale di alcuni documenti ma non il costo del visto che è di 200 euro.

A proposito di copie conformi all'originale, consiglio di avere con sé le fotocopie dei documenti originali: si risparmiano così ben 5 euro per ogni documento e vi assicuro che, vista la mole di documentazione richiesta, la differenza sul totale pagato è notevole.

I certificati e, in generale, tutti i documenti in lingua italiana dovranno essere tradotti in lingua portoghese da un traduttore giurato. Io ho richiesto la lista dei traduttori fornita dallo stesso Consolato del Brasile di Roma, ho contattato vari traduttori in diverse città italiane e alla fine ho scelto una traduttrice di Napoli molto più economica degli altri ma che, in pochi giorni, ha tradotto i miei documenti e mi ha poi spedito tutto tramite raccomandata veloce.

Una cosa importante è la compilazione del modulo online di richiesta del visto. Il modulo può essere compilato anche al Consolato, ma consiglio vivamente di compilarlo a casa con calma un giorno prima, perché in genere il Consolato è affollato e si rischia di perdere la chiamata del proprio numero di pratica mentre si è al pc per compilare il modulo. La ricevuta del modulo va poi stampata, meglio se in doppia copia, per ogni evenienza.

Tempi di rilascio del visto permanente: ufficialmente 2 mesi per la consultazione in Brasile, a cui bisogna aggiugere 10 giorni necessari all'apposizione del visto sul passaporto. Le tempistiche sono molto relative e variano da persona a persona. Il mio visto permanente è stato concesso dopo  3 settimane ed ho aspettato 5 giorni dal momento in cui ho consegnato il passaporto per l'apposizione del visto. Non poteva andare meglio di così...

Importante!!!
La richiesta del visto permanente può essere effettuata anche contestualmente al ritiro della trascrizione dell'atto di matrimonio. 

Arrivederci al prossimo post!