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martedì 25 dicembre 2012

Tipologie di visto in Brasile: qualche chiarimento

Cari lettori,

recentemente ci sono stati dei cambiamenti nella concessione di alcune tipologie di visto per il Brasile, quindi ho pensato che potesse essere utile un post sull'argomento, soprattutto per allertare chi avesse intenzione di trasferirsi in Brasile e non avesse consultato il sito del Consolato Brasiliano negli ultimi mesi.


  • VISTO TURISTICO

I cittadini italiani continuano ad essere esenti da visto a fini di turismo (il visto viene concesso nel momento in cui si entra in Brasile, se vengono rispettate le norme previste per l' ingresso nel paese).  Per le altre nazionalità, il Consolato Brasiliano mette a disposizione una lista dei paesi esenti da visto. 

Ciò che è cambiato alcuni mesi fa è il periodo massimo di soggiorno in Brasile per motivi di turismo, che è passato da 180 giorni (90 giorni estendibili a 180 giorni totali) a 90 giorni ogni 180 giorni dalla data del primo ingresso in territorio brasiliano, senza possibilità di proroga. Questo perché l'Italia concede un visto turistico di 90 giorni ai cittadini brasiliani, quindi il Brasile, in virtù del principio di reciprocità, ha deciso di adeguarsi alle norme italiane.

  • VISTO PERMANENTE PER TRASFERIMENTO DI PENSIONE
Le nuove regole entrate in vigore a partire dal 23 agosto 2011 prevedono che possono richiedere questa tipologia di visto i pensionati che ricevono un reddito pensionistico pari o superiore a R$ 6.000,00 (seimila reais) mensili, corrispondenti a circa 2189,00 euro al cambio di oggi. Prima dell'entrata in vigore delle nuove norme, una pensione italiana di qualsiasi importo dava diritto al visto permanente. 

Tale importo consente di richiedere un visto permanente per il dichiarante ed altri due familiari a carico (coniuge e/o figli minorenni). Qualora i familiari a carico del richiedente siano più di due, l'interessato dovrà trasferire l'importo di pari o superiore a R$ 1.000,00 (mile reais) mensili per ciascun familiare eccedente ai due previsti.

Nel caso in cui il reddito pensionistico non raggiunga l'importo prestabilito, è possibile allegare documenti attestanti altri redditi.
  • VISTO PERMANENTE PER INVESTIMENTO
Possono richiedere questa tipologia di visto i cittadini stranieri che certifichino l’investimento, in moneta corrente straniera, del valore pari o superiore a R$ 150.000,00 (centocinquantamila reais). Nel computo della valutazione saranno esaminati i seguenti elementi: compatibilità delle risorse rispetto all’investimento previsto, natura della società, effetto produttivo derivante e interesse sociale. Il visto ha una durata di 3 anni. 

Secondo la vecchia normativa, il visto aveva una durata di 5 anni e l'investimento richiesto era di US$ 50.000,00.


Per ulteriori informazioni, rimando ai siti del Consolato Brasiliano in Italia:

  • Consolato Brasiliano di Roma:
http://www.consbrasroma.it/vistos/visto_perm02.html

  • Consolato Brasiliano di Milano:
http://milao.itamaraty.gov.br/it/permanente.xml#1c


Arrivederci al prossimo post!!!


venerdì 22 luglio 2011

Visto Permanente per Matrimonio


Il problema principale che bisogna affrontare nel momento in cui si decide di trasferirsi all'estero in un paese non europeo è il visto. Per conoscere quali sono le varie tipologie di visto esistenti per il Brasile, nonché le condizioni per ottenerne uno, vi rimando all'ottimo sito del Consolato del Brasile di Roma, ricordando che chi vive nell'Italia del nord dovrà far riferimento alla sede di Milano. Ecco il link:

http://cgroma.itamaraty.gov.br/it/permanente.xml#sposato5

In questo post vorrei soltanto dare alcune  informazioni aggiuntive ed alcuni consigli legati alla mia esperienza personale.

La prima cosa da fare è richiedere la trascrizione dell'Atto di Matrimonio nei registri consolari. E' necessario stampare un modulo dal sito e compilarlo prima di recarsi allo sportello del Consolato. Per la trascrizione dell'atto di matrimonio, i certificati italiani possono essere presentati in carta semplice e non è necessaria la traduzione in lingua portoghese. La documentazione richiesta deve essere inviata via e-mail o fax, insieme al modulo compilato. Nella pagina del sito "procedimento a distanza" sarà pubblicata la data a partire dalla quale l'interessato potrà presentarsi per ritirare il documento, nonché l'eventuale documentazione mancante da presentare allo sportello. Di norma, la trascrizione è pronta in 5 giorni lavorativi.

Il visto è gratuito per i cittadini italiani, quindi si pagheranno le legalizzazioni necessarie e le copie conformi all'originale di alcuni documenti ma non il costo del visto che è di 200 euro.

A proposito di copie conformi all'originale, consiglio di avere con sé le fotocopie dei documenti originali: si risparmiano così ben 5 euro per ogni documento e vi assicuro che, vista la mole di documentazione richiesta, la differenza sul totale pagato è notevole.

I certificati e, in generale, tutti i documenti in lingua italiana dovranno essere tradotti in lingua portoghese da un traduttore giurato. Io ho richiesto la lista dei traduttori fornita dallo stesso Consolato del Brasile di Roma, ho contattato vari traduttori in diverse città italiane e alla fine ho scelto una traduttrice di Napoli molto più economica degli altri ma che, in pochi giorni, ha tradotto i miei documenti e mi ha poi spedito tutto tramite raccomandata veloce.

Una cosa importante è la compilazione del modulo online di richiesta del visto. Il modulo può essere compilato anche al Consolato, ma consiglio vivamente di compilarlo a casa con calma un giorno prima, perché in genere il Consolato è affollato e si rischia di perdere la chiamata del proprio numero di pratica mentre si è al pc per compilare il modulo. La ricevuta del modulo va poi stampata, meglio se in doppia copia, per ogni evenienza.

Tempi di rilascio del visto permanente: ufficialmente 2 mesi per la consultazione in Brasile, a cui bisogna aggiugere 10 giorni necessari all'apposizione del visto sul passaporto. Le tempistiche sono molto relative e variano da persona a persona. Il mio visto permanente è stato concesso dopo  3 settimane ed ho aspettato 5 giorni dal momento in cui ho consegnato il passaporto per l'apposizione del visto. Non poteva andare meglio di così...

Importante!!!
La richiesta del visto permanente può essere effettuata anche contestualmente al ritiro della trascrizione dell'atto di matrimonio. 

Arrivederci al prossimo post!

venerdì 10 giugno 2011

Brasile: CPF per cittadini stranieri


CPF - CODICE FISCALE BRASILIANO PER PERSONE FISICHE

Il codice fiscale per persone fisiche brasiliano (CPF = cadastro pessoas físicas) è l'equivalente del nostro codice fiscale italiano. Anche i cittadini italiani non residenti in Brasile e non in possesso di visto per il Brasile possono richiederlo. Il CPF è utile, per esempio, nel caso in cui si vogliano acquistare beni immobili brasiliani pur non vivendo in Brasile.
Io, per esempio, l'ho richiesto per poter intestare a mio nome dei terreni comprati lo scorso anno, ed ora che ho deciso di trasferirmi lì non dovrò richiederne uno nuovo. Richiederlo è molto semplice: basta recarsi presso gli uffici del Consolato Brasiliano in Italia di competenza, dopo aver compilato un modulo online e stampato la ricevuta. Vivendo in provincia di Roma ho fatto la richiesta al Consolato di Roma. Rimando al sito del Consolato di Roma per tutte le informazioni:

Il sito è fatto benissimo, è funzionale e molti moduli si compilano online, con notevoli risparmi di tempo agli sportelli ed evitando di fare mille viaggi a Roma. I tempi di attesa per avere il numero di CPF sono lunghi (fino a 3 mesi) e non vengono inviate comunicazioni cartacee a casa o la tesserina del CPF, è sufficiente conoscere il numero assegnato. 
Bisognerà controllare lo stato della pratica sul sito della Receita Federal:
www.receita.fazenda.gov.br/Aplicacoes/ATCT/CPF/ConsultaAndamento.asp 

La Receita Federal è l'organo brasiliano che gestisce la richiesta. Se passati 90 giorni non si hanno riscontri, contattate via e-mail la Receita Federal: loro vi chiederanno i dati della richiesta presentata in Consolato e vi manderanno il numero del CPF. Per qualsiasi problema o se non riuscite ad orientarvi sul sito della Receita Federal, consultabile solo in portoghese, inglese e spagnolo, lasciate un commento sul blog ed io vi risponderò con piacere.

Arrivederci al prossimo post!