giovedì 12 giugno 2014

Quattro matrimoni e un funerale...Iniziamo dai funerali!


Carissimi lettori,

dopo aver scritto un post sui funerali nel gruppo degli italiani all'estero di Facebook qualche giorno fa, ho pensato di riportarlo anche sul blog perché, nonostante si tratti di un argomento poco allegro, mi sembra culturalmente molto significativo ed interessante.


Nella mia città brasiliana, Vilhena, nonostante le diverse correnti religiose esistenti oltre alla religione cattolica che qui rappresenta la minoranza, i funerali vengono organizzati e vissuti più o meno come in Italia, non noto particolari differenze.

L'unico aspetto differente è la questione dei manifesti funebri: qui non esistono manifesti appesi in giro per la città o pubblicazioni relative alle persone defunte, casa molto diffusa invece da noi in Italia. Una lettrice ha commentato il mio post dicendo che il marito straniero quando vide per la prima volta in Italia un manifesto le chiese stupito: "Ma che fanno la pubblicità ai morti?". Come sempre, tutto è molto ma molto relativo su questa terra...

Le pompe funebri, che qui si chiamano "funerárias", si occupano di prelevare il corpo del defunto e di prepararlo per la veglia notturna ("velório" in portoghese) che precede il funerale, e in genere si tiene nella casa della famiglia del defunto, nella cappella comunale o in una chiesa. Qui non è proibito prelevare il corpo del defunto dall'ospedale per portarlo altrove per la veglia funebre, cosa che invece in Italia non è possibile fare.

La veglia funebre dura tutta la notte, parenti e amici si riuniscono per dare l'ultimo saluto al defunto. E' un momento di raccoglimento, in cui in genere non si assiste a scene di delirio come qualche volta mi è capitato di presenziare al sud Italia, le persone parlano, si abbracciano, commentano l'accaduto, condividono la loro tristezza, ma sempre con molta discrezione, si beve un cafezinho e si mangia qualche snack (i famosi salgadinhos brasiliani).

Al mattino si svolge il funerale vero e proprio. I parenti raggiungono il cimitero al seguito del carro funebre. Il cimitero comunale di Vilhena è molto simile nell'aspetto ai cimiteri italiani, all'interno vi sono tombe di ogni tipo, con lapidi di ogni tipo, cappelle più o meno grandi. Ciò che manca sono i loculi posti verticalmente. 


Inizialmente il defunto viene semplicemente messo sotto terra con un numero identificativo (e questo aspetto mi lascia un po' amareggiata e triste), poi la famiglia provvede in un secondo momento a far costruire una tomba e una lapide. 

I funerali qui sono molto cari. Le famiglie spesso si indebitano e devono pagare il conto a rate, così come costruiscono la tomba un po' per volta e soldi permettendo. Il costo delle sole pompe funebri si aggira intorno ai 6000,00 reais, se non ricordo male. A ciò si aggiunge poi il costo della tomba e della lapide. 

La cerimonia al cimitero si svolge sempre in presenza di un prete o un pastore. 

La tradizione brasiliana mi sembra molto simile a quella italiana. Diverse sono le cerimonie funebri indigene, a cui ancora non ho mai partecipato, ma un giorno conto di farlo.


Arrivederci al prossimo post!!!